Andrea Villa

Web Digital Coach

Cosa succede in 1 secondo online?

Aiuto i negozi e le attività locali ad andare o migliorare la loro presenza su internet, integrando l’attività online a quella offline.

Sono un libero professionista, curo il cliente nei minimi dettagli seguendolo passo passo in modo da raggiungere gli obbiettivi prefissati.

E tu cosa aspetti?

Su internet in 1 secondo Amazon spedisce 35 ordini e su Google vengono fatte 54.319 ricerche di cui 3 su 5 sono locali (per cercare attività o servizi nelle vicinanze)  … e molto altro scoprilo nell’immagine qui a fianco (fonte).

Se a questo dato aggiungiamo anche il fatto che 84%  delle imprese fallite nel 2015 era senza un sito Internet la cosa si fa seria…. (fonte)

E tu cosa aspetti? Tu, che hai un negozio o un attività locale, perché non pensi che oggi sia possibile con piccoli investimenti affacciarsi a questo mondo online per vendere meglio anche offline? Gli obbiettivi della strategia di marketing di una qualsiasi azienda sono da sempre:

  1. mantenere la propria clientela
  2. cercare nuovi clienti

Il processo di acquisto

Ormai tutti se ci pensiamo bene, seguiamo il seguente schema quando acquistiamo. Di certo non è una novità ma intercettando i micro momenti durante questo processo si riesce a convogliare il cliente presso il proprio sito / attività locale. La prima analisi da fare è quella di VERIFICARE quel’è il REALE PERCORSO che il proprio cliente esegue. Di seguito ripercorriamo un processo di acquisto sicuramente comune a tante attività:

A1 . Scoperta
Il potenziale cliente entra in contatto per la prima volta con la tua azienda o prodotto, quasi per caso senza che in effetti in quel momento lo stesse cercando. Esempio: Vede uno spot in TV o un banner su internet e da quel momento scopre il prodotto ed inizia ad interessarsene.

A2 Problema.
Il potenziale cliente ha un problema da risolvere e cerca una soluzione. Esempio. Ho un guasto idraulico e cerco un idraulico che mi possa aiutare.

B. Acquisizione di informazioni:
In questa fase del processo di acquisto il potenziale si acquisisce informazioni riguardo a ciò che si è appena scoperto, oppure alla soluzione al problema che si avverte.  Per cui potrei chiedere informazioni a chi conosco, cercare su Google, entrare in un negozio, parlare con un venditore, tramite una rivista, leggere dei post, leggere le recensioni su internet, ecc ecc…
La quantità di informazioni di cui ho bisogno cambiano in funzione dell’acquisto che mi appresto a compiere.(più è alto il valore o meno conosco lì’argomento e più informazioni ricerco)

C. Acquisto.
Il potenziale cliente decide di acquistare online o offline, diventando CLIENTE.

D. Uso il prodotto.

In questa fase il cliente potrà rendersi conto se l’acquisto appena effettuato soddisfa effettivamente le aspettative, deciderà quindi se continuare ad acquistare nel tempo dallo stesso fornitore ed eventualmente, scrivere recensioni opassare parola” nella sua cerchia di amici/conoscenti.

Lavoriamo insieme per definire la migliore Digital Strategy!


Il processo di acquisto visto sopra viene tradotto in casa Google dallo ZMOT (Zero Moment of Truth, ovvero momento zero della verità).

L’esperienza d’acquisto prima dell’irrompere del web e sopratutto degli smartphone, si suddivideva in 3 fasi, stimolo, scaffale, (dove avveniva la scelta fra i prodotti )ed esperienza del prodotto,  si è arricchita di un passaggio ulteriore (che secondo gli esperti Google oggi è il più importante), ovvero  quella dello zero moment: il momento in cui il potenziale cliente costruisce le sue convinzioni tramite ricerche, recensioni e approfondimenti su internet.

Nella definizione dei momenti dello ZMOT oggi grazie alla diffusone degli smartphone si sono individuatati dei MICRO MOMENTI di informazione che sono attualmente in fase di studio da parte di tutti gli addetti al mondo del web marketing.

Ecco alcuni dati utili, sempre forniti da Google, sull’uso dello smartphone,

  • il 65% riconosce di usarlo più di quanto facesse fino a pochi anni fa per cercare informazioni
  • il 66% lo usa per approfondire prodotti visti in spot televisivi
  • l’82% ne interroga il motore di ricerca per cercare un local business (attività locale – negozio fisico)
  • il 91% lo consulta per trovare idee mentre esegue un compito
  • l’82% vi si affida mentre è in un negozio per decidere cosa comprare

E tu cosa aspetti ad essere online e intercettare i clienti?

In cosa consiste l'attività di web digital coaching?